Nessuna garanzia difensiva per il prelievo del DNA dal mozzicone di sigaretta abbandonato

“Il prelievo del Dna della persona indagata, attraverso il sequestro di oggetti contenenti residui organici alla stessa attribuibili, non è qualificabile quale atto invasivo o costrittivo, e, essendo prodromico all’effettuazione di accertamenti tecnici, non richiede l’osservanza delle garanzie difensive”.

Corte di cassazione – Sezione V penale – Sentenza 15 novembre 2013 n. 45959

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