Obbligo di escutere nuovamente i dichiaranti in appello, qualora il giudice valuti diversamente la loro attendibilità

IMPUGNAZIONI – APPELLO – DIBATTIMENTO – RINNOVAZIONE DELL’ISTRUZIONE – SENTENZA CORTE EDU DEL 5 LUGLIO 2011, NEL CASO DAN C. MOLDAVIA – OBBLIGO DI RINNOVARE L’ISTRUZIONE IN CASO DI DIVERSA VALUTAZIONE DELL’ATTENDIBILITÀ DEI TESTI RISPETTO ALLA SENTENZA DI ASSOLUZIONE DI PRIMO GRADO – SUSSISTENZA – APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO ANCHE NELL’IPOTESI DI CONDANNA IN PRIMO GRADO
In tema di valutazione della prova testimoniale da parte del giudice d’appello, la Seconda sezione della Corte di cassazione ha affermato che l’obbligo di rinnovare l’istruzione ed escutere nuovamente i dichiaranti, qualora detto giudice valuti diversamente la loro attendibilità, rispetto a quanto ritenuto nel giudizio di primo grado (obbligo sancito dall’art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte di Strasburgo nella sentenza 5 luglio 2011, Dan c. Moldavia), costituisce l’espressione di un generale principio di immediatezza, e vincola perciò il giudice dell’impugnazione non solo ove questi intenda riformare “in peius” una sentenza di assoluzione, ma anche nell’ipotesi in cui vi sia stata condanna in primo grado.

Cass. Pen. sentenza n. 32619 del 24 aprile 2014 – depositata il 23 luglio 2014

superstickies

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...