Liberazione anticipata “speciale” (L. n. 10/2014) non si applica ai condannati ammessi alla detenzione domiciliare

In tema di liberazione anticipata “speciale”, di cui all’art. 4 d.l. 23 dicembre 2013, n. 146 (convertito, con modificazioni, in l. 21 febbraio 2014, n. 10), la Prima sezione della Corte di cassazione ha affermato che tale istituto non si applica ai condannati ammessi alla detenzione domiciliare, anche nelle ipotesi in cui la misura alternativa alla detenzione sia stata disposta, ai sensi dell’art. 16 nonies d.l. 15 gennaio 1991, n. 8 (convertito, con modificazioni, in l. 15 marzo 1991, n. 82), in favore di condannati che hanno collaborato con la giustizia.

Cass. Penale sentenza n. 16656 ud. 16/01/2015 – deposito del 21/04/2015

novembre

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