Richiesta di sospensione del procedimento e di messa alla prova ex art. 464 bis cod. proc. pen.

La Prima Sezione ha affermato che sulla richiesta di sospensione del procedimento e di messa alla prova ex art. 464 bis cod. proc. pen., avanzata in sede di opposizione a decreto penale di condanna è competente a decidere il giudice per le indagini preliminari e non il giudice del dibattimento.

Cass. Penale sentenza n. 21324 ud. 02/02/2017 – deposito del 04/05/2017

Continua a leggere

Malversazione in danno dello Stato e art. 640 bis cod. pen.

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che il delitto di malversazione in danno dello Stato, previsto dall’art. 316 bis cod. pen., può concorrere con quello di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche di cui all’art. 640 bis cod. pen.

Cass. Penale SS.UU. sentenza n. 20664 ud. 23/02/2017 – deposito del 28/04/2017

Continua a leggere

Misure di prevenzione e confisca non preceduta dal sequestro anticipatorio

In tema di misure di prevenzione, le Sezioni Unite della Suprema corte hanno affermato che, il decreto di rigetto della richiesta del pubblico ministero di applicazione della confisca non preceduta dal sequestro anticipatorio di cui agli artt. 20 e 22 d.lgs. n. 159 del 2011, è impugnabile mediante appello e non mediante ricorso per cassazione.

Cass. Penale SS.UU. sentenza n. 20215 ud. 23/04/2017 – deposito del 27/04/2017

Continua a leggere

Presunzione relativa appartenenza beni archeologici al patrimonio indisponibile dello Stato

La Suprema Corte ha stabilito che i beni archeologici presenti in Italia si presumono, salva prova contraria gravante sul privato che ne rivendichi la proprietà, provenienti dal sottosuolo o dai fondali marini italiani ed appartengono, pertanto, al patrimonio indisponibile dello Stato.

Cass. Civile sentenza n. 10303 del 26/04/2017

Continua a leggere

Confisca di beni nella formale titolarità di terzi estranei al procedimento penale

In tema di confisca di beni nella formale titolarità di terzi estranei al procedimento penale, la Prima sezione della Corte di cassazione ha affermato che, qualora la richiesta di revoca della confisca proposta dal terzo venga dichiarata “de plano” inammissibile, ai sensi dell’art. 667, comma 4, cod. proc. pen., e tale soggetto proponga opposizione, il giudice dell’esecuzione è tenuto ad instaurare il contraddittorio tra le parti ai sensi dell’art. 666, commi 3 e 4, cod. proc. pen., a pena di nullità assoluta dell’ordinanza che definisce il procedimento, e deve altresì disporre la trattazione nelle forme della pubblica udienza, qualora l’opponente ne abbia fatto esplicita richiesta, configurandosi, in difetto, una nullità relativa.

Cass. Penale sentenza n. 18691 ud. 10/06/2016 – deposito del 14/04/2017

Continua a leggere

Conflitto di giurisdizione instaurato tra il giudice ordinario e il giudice militare

Le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno affermato che all’udienza in camera di consiglio davanti alla Corte di cassazione, regolatrice del conflitto di giurisdizione instaurato tra il giudice ordinario e il giudice militare, è legittimato a partecipare esclusivamente il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di cassazione.

Cass. Penale SS.UU. sentenza n. 18621 ud. 23/06/2016 – deposito del 14/04/2017

Continua a leggere

La sopravvenuta dichiarazione del fallimento comporta improcedibilità del separato giudizio di omologazione concordato preventivo in corso

Le Sezioni Unite, decidendo la corrispondente questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che la sopravvenuta dichiarazione del fallimento comporta l’inammissibilità delle impugnazioni autonomamente proponibili contro il diniego di omologazione del concordato preventivo e, comunque, l’improcedibilità del separato giudizio di omologazione in corso, perché l’eventuale procedimento di reclamo ex art. 18 l.fall. assorbe l’intera controversia relativa alla crisi dell’impresa, mentre il giudicato sul fallimento preclude, in ogni caso, il concordato.

Cass. Civile SS.UU. sentenza n. 9146 del 10/04/2017 

Continua a leggere

Omesso versamento IVA senza frode e prescrizione del reato

La Terza Sezione ha affermato, in tema di reato di omesso versamento di IVA, che l’art. 325 TFUE, come interpretato dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Grande sezione, Taricco e altri del 8 settembre 2015, C-105/14, non si applica ai reati strutturalmente non caratterizzati da frode, come è quello previsto dall’art. 10-ter del D.Lgs. n. 74 del 2000.

Cass. Penale sentenza n. 16458 ud. 16/12/2016 – deposito del 31/03/2017

Continua a leggere

Ecco un caso in cui è abnorme il provvedimento del Gip

La Prima Sezione ha affermato che è abnorme il provvedimento con il quale il Gip, investito della richiesta di emissione di decreto penale di condanna, disponga la restituzione degli atti al Pubblico Ministero, ritenendo sussistente la causa di non punibilità prevista dall’art. 131 bis cod. pen.

Cass. Penale sentenza n. 15272 ud. 21/12/2016 – deposito del 28/03/2017

Continua a leggere

L’organizzazione di uno spettacolo artistico non può, di per sé sola, violazione del personale sentimento religioso del singolo cittadino

La Prima Sezione Civile della Suprema Corte ha ritenuto che l’organizzazione di uno spettacolo artistico non possa costituire, di per sé sola, violazione del personale sentimento religioso del singolo cittadino ed essere sanzionata dall’ordinamento col riconoscimento di un credito risarcitorio.

Cass. Civile sentenza n. 7468 del 23/03/2017

Continua a leggere